FERMATEVI.

Sai, lo racconta anche il vento frugando nidi di rondini sopra tetti senza tegole e venendo dal mare si porta nel cuore mille fucili che ha visto sparare perché nessuno li vuole fermare. Sai, lo racconta anche il sole che asciuga gli occhi da lacrime sopra i cieli di dolore ma se scalda le ville arroventa lamiere con occhi che guardano senza parlare pronti a morire per non protestare. Fermatevi! ma dove mai correte senza l’anima inutili i vostri tentativi di nasconderla. Fermatevi! ma quanto cielo voi volete uccidere fermatevi non c’è più tempo ormai fermatevi! Mercanti di parole dappertutto chi vende sogni e chi si vende a letto chi canta e vuole Dio tra gli imputati perdonagli Signore i suoi peccati! Chi ammazza col permesso dello stato e per farlo un referendum è bastato. Sai, lo racconta la vita di un bimbo che non è nato mai nel nome grande della li
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